Il Blog delle risposte alle più comuni domande sul "Come Fare a..." Le risposte sono ricercate sulla rete e aggregate secondo il tuo interesse. Informazioni e curiosità per risolvere semplici problemi di vita quotidiana.
martedì 31 gennaio 2017
Bava di lumaca: 7 cose da sapere prima di storcere il naso #hMx0Z
TRATTAMENTO ANTICADUTA CHE FUNZIONA IN MODO SEMPLICE #ZCQX0
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iBooks Author: la copertina del libro
In ogni libro la copertina svolge un ruolo importante, spesso invoglia il lettore a comprare un libro piuttosto che un altro. Scopriamo come gestire le copertine con iBooks Author sia nei libri di testo che negli ebook in formato ePub.
La copertina
Per cominciare prepariamo la copertina del nostro libro, fate clic su Titolo del libro nella barra di sinistra, vi apparirà la copertina del template che potrete personalizzare come volete. Per inserire ad esempio il titolo, fateci doppio clic sopra e scrivete i titolo del vostro libro. Eventualmente potete cambiare la dimensione del carattere selezionandola dal menu presente nella barra degli strumenti.
Facendo questo tipo di modifiche, potrebbe capitare che si debba spostare qualcosa, fateci clic sopra e quando appare un rettangolo di contorno trascinate l’oggetto nella posizione desiderata. Facendo clic sui quadratini posti al centro e al vertice di ugni lato del rettangolo, potrete ridimensionare quello che selezionate, come ad esempio un box contenente il testo come in questo caso.
Se un elemento non vi interessa, fateci clic sopra e quindi premente il tasto Cancella sulla tastiera del vostro Mac.
La copertina naturalmente presenta un’immagine di sfondo, per sostituirla a quella del modello, non dovrete fare altro che prendere un immagina dalla posizione in cui si trova e trascinarla sopra alla copertina segna posto.
Naturalmente potete aggiungere altre immagini sopra, come ad esempio il vostro logo. Per farlo andate nel menu Inserisci e selezionate Scegli…, nella finestra che appare trovate l’elemento che volete aggiungere e fateci doppio clic sopra.
Nella figura 1, potete vedere, la copertina che abbiamo realizzato per il nostro libro Adobe Lightroom La guida definitiva, in questo caso si tratta di un libro in formato ePub. Come potete vedere abbiamo aggiunto il nostro logo in basso e personalizzato il titolo e naturalmente il nome dell’autore.

Figura 1: la copertina del nostro libro
Copertina multimediale
Solo se state realizzando un libro di testo, se lo desiderate potete fare in modo che venga aperta un immagine o un filmato di presentazione, per inserirlo fate clic sulla barra di sinistra su File multimediale intro, nello spazio al centro, visibile in figura 2, trascinate quindi l’immagine o il filmato che intendete usare. In un altro articolo vedremo come devono essere codificati i filmati per funzionare correttamente.

Figura 2: area dove trascinare una imagine o un filmato di presentazione
Autore: Luca Bertolli – CHP Multimedia
Fonte: http://www.comefarea.it/editoria-digitale/ibooks-author/ibooks-author-la-copertina-del-libro/
In poco tempo rafforzerai i capelli, fermerai la loro caduta e li infoltirai in maniera totalmente n #QV9VW
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Al via la decima edizione di Legno&Edilizia
Torna dal 9 al 12 febbraio la mostra internazionale Legno&Edilizia. Quest’anno la manifestazione festeggia la decima edizione lanciando il messaggio “scegliere il legno conviene: per economicità, salubrità, comfort, sicurezza e bellezza”. Per questo a Veronafiere un’importante novità: l’ampliamento a tutti i settori nei quali il legno propone soluzioni valide come struttura, pavimenti, tetti, coperture e infissi.
A spiegarlo Raul Barbieri direttore di Piemmeti SpA che organizza l’evento: «La mostra sarà caratterizzata da un aumento di superficie e da un rinnovamento merceologico per far conoscere nel dettaglio tutti i possibili impieghi del legno nei progetti edili. Saranno presenti materiali, macchinari, prodotti finiti, componentistica, accessori, studi di progettazione; innovazioni tecnologiche e nuove idee portate dalle migliori aziende del comparto attese soprattutto da Italia, Austria e Germania su 25mila metri quadrati».
Legno&Edilizia 2017
Veronafiere, dal 9 al 12 febbraio
Ingresso gratuito, previa registrazione
www.legnoeedilizia.com
Fonte: http://design.repubblica.it/2017/01/31/al-via-la-decima-edizione-di-legnoedilizia/
COMBATTI LA CALVIZIE DA SUBITO : STAVOLTA PUOI CREDERCI #bW2sx
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10 trucchi per farsi un selfie perfetto
Siamo onesti. A tutti piace avere una bella foto da condividere sui social e con cui collezionare un bel po’ di like! Non tutti i selfie che ci facciamo però rimangono bene, anzi. Spesso ci immortaliamo con il faccione in primo piano o, dalla prospettiva in cui ci siamo messi, sembriamo dotati di un naso gigante alla Pinocchio. Insomma, per farsi un buon selfie ci vuole un po’ di pazienza e mille prove, ma potrebbe non essere più così!
Ci sono infatti un paio di trucchi che vi consigliamo per ottenere un risultato incredibile in pochi istanti!
I trucchi per un selfie da urlo
- Piegate la testa: sembra un sciocchezza, ma se inclinate la testa leggermente a destra o a sinistra, a seconda del vostro profilo migliore, il risultato finale sarà molto più bello rispetto al classico primo piano.
- Alzate il cellulare: non mettete il vostro smartphone proprio ad altezza faccia ed evitate soprattutto di riprendervi dal basso se non volete rimanere con tre menti alla Peter Griffin. Se posizionate la telecamere un po’ più in alto rispetto a voi sarete magicamente più snelli!
- Attenti alla luce: se siete in quella giornata “no” in cui proprio vi sentite brutti, ma avete lo stesso bisogno di un selfie per un qualsiasi motivo cercate la luce perfetta. Se mettete una fonte di illuminazione proprio davanti a voi o esattamente dietro di voi potrete ottenere un effetto sfumato da urlo!
- Occhio a dove siete: a meno che non stiate per scattarvi una foto solo del volto tenete bene sotto controllo cosa vi circonda. Siamo pieni di scatti in bagno dove sbuca nell’inquadratura il bidet o il water: è la cosa meno sexy del mondo.
- Indossate il rossetto: per le ragazze è un elemento imprescindibile. Se non lo usate normalmente, fa lo stesso! Il rossetto nei selfie è fondamentale perché dà un tocco di colore intenso che, se valorizzato con il giusto filtro, regalerà un risultato finale da copertina
- Scegliete il giusto filtro: inutile affidarsi all’hashtag #nofilter. Non ci crede nessuno. Cercate di non metterne troppi perché rischiate di sembrare finti, ma se riuscite ad esaltare la luce naturale e i colori che vi circondano preparatevi a una pioggia di like
- Non prendetevi troppo sul serio: se vi state facendo un selfie si vede. Chi guarda la foto sa che ve la siete scattati da soli quindi non impostatevi in espressioni “fintamente distratte” o “fintamente colti di sorpresa”. Giocate con qualche smorfia o siate naturali. È la cosa migliore!
- Usate la fotocamera sul retro: ok, la fotocamera frontale è più facile perché vedete cosa state per fotografare, ma la qualità è inferiore. La telecamera esterna vi regalerà uno scatto più nitido e bello, pazienza se non vi riuscite a inquadrare perfettamente al primo colpo! All’ennesimo tentativo sarete soddisfatti!
- No al selfie davanti allo specchio: andava di moda forse 5 anni fa. Era un primo tentativo di selfie, ma ora basta! È passato di moda e denota veramente poca fantasia. Anche perché non potete fare nulla di strano davanti allo specchio se non stare fermi e rimanere immortalati con quella faccia un po’ strana con cui, con un occhio fissate lo schermo del telefono e con l’altro lo specchio!
- Basta effetto wurstel: le cosce al mare sono veramente di poco gusto. Il selfie piuttosto fatelo alla vostra faccia ricoperta di crema solare. Sarà meno banale e sicuramente più divertente!
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Fonte: http://www.scuolazoo.com/magazine/curiosita/10-trucchi-per-farsi-un-selfie-perfetto/
Krestina: il Rimedio Naturale alla Caduta dei Capelli per Lui e Lei in 30 giorni con +67% #RUmZE
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Come creare un sito da zero senza l’aiuto di nessuno: la storia di Luigina 5/5 (2)
Vuoi creare un sito da zero ma non sai come fare? In questa guida lo scoprirai. Un sito può cambiarti la vita e non saresti il primo. E la bella notizia è che puoi fare tutto da solo. C’è chi trova scuse e chi trova una via, sono ormai 4 anni che lo affermo e più il tempo passa e più ne sono convinto. Sono così sicuro di questo perché io stesso sono l’esempio vivente che cambiare vita è possibile se lo si vuole veramente. Grazie all’avvento di internet è possibile reinventarsi una nuova vita priva di capi d’ufficio e orari
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Fonte: http://www.aprireazienda.com/creare-un-sito-da-zero/
BLACK MASK: MASCHERA VISO CHE FUNZIONA DAVVERO CONTRO I PUNTI NERI E LA PELLE GRASSA!!! #UxZJm
A vostra grande richiesta Ecco la Maschera Nera per il Viso: BLACK MASK: MASCHERA VISO che Funziona Davvero Contro i PUNTI NERI e la PELLE GRASSA!!!
Grazie a una formula efficace riconosciuta in tutto il mondo, Black Mask consente una pulizia profonda del viso contro le imperfezioni:
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91 utilizzatori su 100 sentono i benefici già dopo la prima applicazione
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Nell’84% dei casi la pelle assume un aspetto salutare dopo 14 giorni di applicazioni quotidiane della maschera
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Il 93% degli utilizzatori si è liberato dei brufoli e di punti neri con un ciclo completo di 1 mese
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BLACK MASK: MIRACOLO CONTRO I PUNTI NERI? LA VERITÀ DEFINITIVA: COSA (E COME) FUNZIONA DAVVERO! #e8EaY
Ne avevamo già parlato, ma ultimamente il mondo sembra letteralmente impazzito per le black mask: le maschere nere, di solito del tipo peel off, che si professano un vero e proprio miracolo contro i punti neri.
Le foto, orripilanti, di maschere piene di filamenti sebacei che promettono di purificare la pelle meglio di qualunque altra cosa sia mai stata usata sulla terra, riempiono il web. Ma la domanda che fanno tutti è: funzionano davvero? Come sono fatte? Perché sono apparentemente così efficaci e, nel caso, quali è meglio comprare?
Scopriamo la black mask, tutto quello che c'è da sapere sulla maschera che toglie i punti neri e rende la pelle luminosa e priva di impurità. Conosciamo da vicino questo efficace trattamento di bellezza, scoprendo le migliori maschere in commercio.
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Efficace formula per la guerra contro le imperfezioni della pelle, riconosciuta in tutto il mondo #tVMsS
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Ikea lancia una cucina in bottiglie di plastica riciclate
La sostenibilità è ormai un elemento imprescindibile del design come testimoniano i numerosi progetti realizzati secondo criteri che rispettano l’ambiente. E così ad esempio una bottiglia di plastica non è più un semplice rifiuto, bensì una preziosa risorsa che può dar vita addirittura a una cucina. Il progetto è targato Ikea e studio Form Us With Love che, dopo due anni di ricerche, hanno sviluppato le ante Kungsbacka formate da un nuovo materiale: una lamina plastica ricavata da bottiglie in Pet provenienti dalla raccolta differenziata delle città giapponesi.
La nuova cucina, disponibile dal 1 febbraio in tutto il mondo, porta la firma anche dell’italiana 3B che ha realizzato il progetto, come racconta il responsabile dello sviluppo dell’azienda Marco Bergamo: «La più grande sfida era creare un laminato riciclato che avesse gli stessi requisiti qualitativi del materiale vergine. Ci siamo impegnati a trovare una soluzione senza compromessi né sul piano della qualità né sul prezzo».
«Dobbiamo imparare a usare le risorse del pianeta in modo intelligente», aggiunge Anna Granath responsabile del team Ikea che ha sviluppato il prodotto, «la nostra ambizione è aumentare la percentuale di materiali riciclati nei nostri prodotti. Stiamo studiando nuovi modi per riutilizzare materiali come carta, fibre, schiuma e plastica, in modo da dare loro nuova vita all’interno dei nostri prodotti», conclude.
La cucina è disponibile nella finitura grigio antracite opaco: «Esteticamente, volevamo sembrasse quasi come una pratica T-shirt nera, un modello senza tempo», spiega il direttore creativo dei Form Us With Love John Löfgren.
Fonte: http://design.repubblica.it/2017/01/31/ikea-lancia-una-cucina-in-bottiglie-di-plastica-riciclate/
Liberarsi del problema dell'ACNE per sempre #cXLaf
Nella nostra cosmetica si utilizzano solo componenti naturali di classe premium.
La nostra azienda usa metodi moderni e innovativi per realizzare linee di successo nell'ambito della cura della pelle del viso.
Prima di lanciare la vendita, la nostra cosmetica supera un controllo dermatologico e test clinici.
Black Mask ha dimostrato un'efficacia notevole nella battaglia contro l'acne e la pelle problematica.
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Sindrome di fine di un’era
A mente fredda. Così ho voluto scrivere quest’articolo. Senza hashtag, senza slogan, solo mettendoci del mio. Oggi sono uscite le materie che riguardano la Maturità 2017.
Da oggi gli studenti nati nel 1998 saranno gli ultimi a formulare ipotesi, creare schemi e fare previsioni sulla terza prova, meglio nota al pubblico come “quizzone”.
Questo sarà l’ultimo anno dove ogni studente dovrà arrancare, sudare e lottare con tutte le sue forze per avere la sufficienza in tutte le materie, anche in quelle più rognose.
La tesina. La cara vecchia tesina dal sapore agrodolce si avvia a diventare roba da annali.
Eppure il ministro della capigliatura red velvet Fedeli ha confermato, ai microfoni dei giornalisti de “Il Sole24Ore” che “l’esame di maturità non sarà più facile. Certo, si sono ridotte a due le prove, ma la seconda potrà essere multidisciplinare. L’esame sarà così più semplice nelle modalità, ma questo non vuol dire più facile”. Le crediamo?
Per adesso possiamo solo dire che serpeggia tanto dispiacere, soprattutto per chi non farà parte di questa “rivoluzione” e per chi si sente danneggiato da una maturità che porrà in evidenza più gli aspetti pratici che quelli studio-mnemonici.
In tutta sincerità, sono uno di quei ragazzi che quest’anno dovrà affrontare il fatidico esame di Stato e proprio per questo ho voluto attendere un po’ prima di scrivere qualcosa.
Penso che la “nuova” Maturità 2018 abbia alcuni aspetti positivi ma anche altri negativi.
Di positivo c’è il fatto che l’odiato quizzone verrà abolito e che, conseguentemente, ci sarà una prova in meno da svolgere, diminuendo notevolmente i tempi. Sono d’accordo anche riguardo al fatto che una sola insufficienza non debba precludere l’accesso all’esame; in fondo un allievo che ha intrapreso un percorso di studi linguistici è (quasi) ovvio che abbia difficoltà nelle materie scientifiche.
Ma passiamo alle note dolenti, se avere la media del sei complessiva per essere ammessi all’esame potrebbe anche essere giusto, il fatto di contare come valevole la sola presenza alle prove Invalsi valida per l’ammissione senza tener conto del voto sembra un po’ un’esagerazione. Tanto vale abolire anche queste ultime oppure farle valere qualcosa.
Inoltre è molto riduttivo trasformare la tesina in un mero rapporto sull’Alternanza Scuola-Lavoro ed è un insulto alle nostre coscienze volerlo far passare come un tentativo di europeizzare il nostro esame di Stato. Per avvicinarci agli altri Stati europei, le riforme da proporre e attuare sono altre.
Ma io, in fondo, non sono un esperto di politica. Sono uno di voi, quindi prendete tutto ciò come un’analisi eseguita da un ragazzo del popolo.
Posso solo augurare un “in bocca al lupo” a tutti quei ragazzi e quelle ragazze che, come me, affronteranno per l’ultima volta un esame partorito da un vecchio retaggio del sistema di istruzione italiano, senza farci prendere dall’ansia di questa sindrome di fine di un’era.
La #RoadToMaturità2017 continua! (ops, scusate un hashtag!)
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Fonte: http://www.scuolazoo.com/info-studenti/news/sindrome-di-fine-di-unera/
Perché è pericolosa la pelle con problemi? #L378e
Si chiama pelle problematica, la pelle che presenta difetti visibili, macchie pigmentate, rughe, cicatrici, macchie vascolari,acne ecc.
Schiacciando i brufoli, la pelle che si riforma viene a contatto con la pelle circostante insieme a batteri e leicociti.
Questo comporta un'espansione dell'infezione. Questo può portare all'aumento del pus in profondità, come anche all'aumento generalizzato.
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- Nell' 84% dei casi la pelle assume un aspetto salutare dopo 14 giorni di applicazioni quotidiane della maschera
- Il 93% degli utilizzatori di si è liberato dei brufoli e di punti neri con un ciclo completo di 1 mese
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Vene Varicose : rimedi naturali #cC7td
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TRATTAMENTO GEL PER VENE VARICOSE, EMATOMI E CONTUSIONI MUSCOLARI #Pl1s4
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Come creare un sito da zero senza l’aiuto di nessuno: la storia di Luigina 5/5 (1)
Vuoi creare un sito da zero ma non sai come fare? In questa guida lo scoprirai. Un sito può cambiarti la vita e non saresti il primo. E la bella notizia è che puoi fare tutto da solo. C’è chi trova scuse e chi trova una via, sono ormai 4 anni che lo affermo e più il tempo passa e più ne sono convinto. Sono così sicuro di questo perché io stesso sono l’esempio vivente che cambiare vita è possibile se lo si vuole veramente. Grazie all’avvento di internet è possibile reinventarsi una nuova vita priva di capi d’ufficio e orari
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Fonte: http://www.aprireazienda.com/creare-un-sito-da-zero/
Varikostan: Sostanza Rimedio e Trattamento Per Vene Varicose? #5uofd
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Varicastan, la nuova crema contro le vene varicose #MjLIJ
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Liberati delle vene varicose #N7nO3
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Studio Job reinterpreta il parquet per Bisazza
«Un nuovo materiale, stesso principio: disporre forme geometriche in pattern, combinare elementi per far nascere immagini, creare illusioni tridimensionali dall’effetto trompe-l’oeil. Trasformare colori naturali in toni artificiali, con incisioni di figure insolite. Un’interpretazione contemporanea del pavimento in legno». Racconta così Nynke Tynagel dello Studio Job come è nato il progetto che ha dato vita alla prima collezione di parquet decorato della linea Wood targata Bisazza.
L’azienda veneta, leader nella produzione del mosaico, da qualche anno ha iniziato un percorso di esplorazione verso nuovi settori e ha lanciato anche il classico parquet in rovere. Quest’anno ha deciso di arricchire la serie con nuovi motivi: oltre alle tinte unite ora è disponibile anche con decorazioni ottenute da incisioni a laser.
Nel lavoro firmato dal duo di designer belga spicca il pattern Gingham, tema già protagonista nel decoro in mosaico Perished e tipico del loro stile: piccoli scheletri di animali incisi a laser spiccano su una scacchiera colorata, richiamo al tradizionale tessuto inglese a quadri.
Leggi anche:
Ferruccio Laviani per Bisazza
Fonte: http://design.repubblica.it/2017/01/30/studio-job-reinterpreta-il-parquet-per-bisazza/
Come liberarsi delle vene varicose in una settimana #2PX3k
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Intervista con i La Rua: “Se amate cantare e suonare… insistete!”
Abbiamo imparato a conoscere e ad amare i La Rua durante la loro partecipazione ad Amici di Maria De Filippi. La band è nata nel 2004 ad Ascoli Piceno e, da quel momento, il loro sound pop e nu-folk ha iniziato a farsi largo nel panorama musica.
Chi sono i La Rua e cos’hanno di speciale?
I La Rua sono: Daniele Incicco (voce e chitarre), William D’Angelo (chitarre), Davide Fioravanti (pianoforte, fisarmonica, glockenspiel), Nacor Fischetti (batteria, fx), Alessandro Mariani (chitarre, banjo) e Matteo Grandoni (contrabbasso, basso).
Perché sono così speciali? Prima di tutto perché oltre ad essere bravi musicisti e cantanti hanno anche un sodalizio con il grande Dario Faini, songwriter di fama internazionale che ha scritto hit per Emma, Marco Mengoni, Fedez, Luca Carboni, Annalisa e molti altri. Ma non solo. I La Rua sono una band che non molla mai.
L’esperienza di Area Sanremo
Esempio concreto della loro capacità di farsi largo nonostante le difficoltà risale alla partecipazione della band a Area Sanremo per entrare nelle Nuove Proposte. I ragazzi non ce l’hanno fatta, ma ci hanno spiegato che l’esperienza è stata comunque fondamentale perché hanno ricevuto un abbraccio virtuale del pubblico: “Tutto quell’affetto ci ha regalato nuova positività, perché per noi conta che il nostro mondo e la nostra musica arrivi a chi ci ascolta”.
Questa esperienza, per quanto negativa sotto alcuni punti di vista, ha portato comunque un premio ai La Rua visto che Carlo Conti li ha chiamati come ospiti al Dopo Festival e il loro brano è stato scelto come intersigla: “Siamo contenti – spiegano i ragazzi – Non sappiamo se ci riproveremo l’anno prossimo per ora siamo focalizzati sui due live evento del 25 e 26 Gennaio, rispettivamente al “Quirinetta” di Roma e alla “Salumeria della Musica” di Milano”.
L’intervista ai La Rua
D: “Dell’esperienza di Amici, che ricordo porterete per sempre con voi?”
Ogni singolo momento, ogni singola critica, parola, complimento. È stata una durissima palestra musicale, ma soprattutto mentale, che ci ha permesso di arrivare fin qui.
D: “Avete girato l’Italia con Emma durante i suoi concerti. Com’è stata questa avventura?”
Fantastica anche questa esperienza. Il pubblico di Emma è come lei: genuino, vero e caloroso. In ogni tappa ci hanno accolto come se non fosse una semplice apertura, ma un vero e proprio concerto e siamo veramente grati di questo calore che ci hanno regalato.
D: “La musica quanto è importante nella crescita di ognuno di voi?”
Ciascuno di noi è cresciuto con idoli e influenze diverse, ma in ogni caso la musica è sempre stata colonna portante durante la propria maturazione.
D: “Eravate bravi a scuola?”
Diciamo così: appassionati ad alcune materie, meno a delle altre. Ma in fin dei conti ognuno poi trova la sua strada in base a quello che ama fare di più!
D: “A un giovane con il sogno di cantare e di fare musica, che consiglio dareste?”
Essere caparbio. Insistere, persistere nel proprio suo sogno. Lottare con tutte le proprie forze soprattutto nei momenti che sembrano più bui: sono proprio quelli da cui impari e maturi di più e grazie ai quali riesci a rialzarti ancora più convinto delle tue potenzialità.
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Fonte: http://www.scuolazoo.com/magazine/musica/intervista-con-i-la-rua-se-amate-cantare-e-suonare-insistete/
Sbarazzarsi delle vene varicose senza neppure uscire di casa? #W6X96
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Drenante Per Sgonfiare la Pancia, Funziona? #0U4Do
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Idee innovative per cambiare vita definitivamente 4.82/5 (11)
Sei disoccupato? Oppure semplicemente stanco del tuo lavoro stressante e ripetitivo? Vuoi cambiare vita e non sai da dove iniziare? Bene, sei arrivato nel posto giusto. Preparati un caffè e leggi tutto l’articolo sulle idee innovative proposte da Aprire Azienda. Il modo migliore per scappare da una vita che non sentiamo nostra è puntare su una nostra passione e lavorare attivamente per realizzare un progetto imprenditoriale indipendente e redditizio. Per farlo, devi iniziare un percorso di cambiamento fatto di piccoli passi e proporti al mercato con un’ idea creativa di valore. Tutto ciò è possibile nonostante le difficoltà. Vediamo come.
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Fonte: http://www.aprireazienda.com/idee-innovative/
Un trattamento unico ed efficacissimo creato per chi soffre cellulite e depositi di grasso #hVJjO
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AVETE SENTITO PARLARE DELLA Crema alla bava di lumaca ? #m8T9v
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LA PIÙ POTENTE FORMULA ANTI-INVECCHIAMENTO È STATA TROVATA #vBhKL
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LeRéel: siero innovativo rimozione ETÀ DALLA FACCIA! #H6zmo
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lunedì 30 gennaio 2017
La crema alla bava di lumaca funziona davvero? #EXnFN
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Studio Job reinterpreta il parquet per Bisazza
«Un nuovo materiale, stesso principio: disporre forme geometriche in pattern, combinare elementi per far nascere immagini, creare illusioni tridimensionali dall’effetto trompe-l’oeil. Trasformare colori naturali in toni artificiali, con incisioni di figure insolite. Un’interpretazione contemporanea del pavimento in legno». Racconta così Nynke Tynagel dello Studio Job come è nato il progetto che ha dato vita alla prima collezione di parquet decorato della linea Wood targata Bisazza.
L’azienda veneta, leader nella produzione del mosaico, da qualche anno ha iniziato un percorso di esplorazione verso nuovi settori e ha lanciato anche il classico parquet in rovere. Quest’anno ha deciso di arricchire la serie con nuovi motivi: oltre alle tinte unite ora è disponibile anche con decorazioni ottenute da incisioni a laser.
Nel lavoro firmato dal duo di designer belga spicca il pattern Gingham, tema già protagonista nel decoro in mosaico Perished e tipico del loro stile: piccoli scheletri di animali incisi a laser spiccano su una scacchiera colorata, richiamo al tradizionale tessuto inglese a quadri.
Leggi anche:
Ferruccio Laviani per Bisazza
Fonte: http://design.repubblica.it/2017/01/30/studio-job-reinterpreta-il-parquet-per-bisazza/
Bava di lumaca: 7 cose da sapere prima di storcere il naso #bajHR
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La calza della befana in juta (per bimbi… o per cuccioli!)
In questo video tutorial ti mostro come fare una calza della Befana con la juta!
L'articolo La calza della befana in juta (per bimbi… o per cuccioli!) sembra essere il primo su Fai da te con Barbara Gulienetti | Come fare con Barbara.
Fonte: http://www.comefareconbarbara.it/la-calza-della-befana-juta-bimbi-cuccioli/
TRATTAMENTO ANTICADUTA CHE FUNZIONA IN MODO SEMPLICE #52KVn
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In poco tempo rafforzerai i capelli, fermerai la loro caduta e li infoltirai in maniera totalmente n #mv3Ur
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Il menu Start di Windows 10
Quando Microsoft rimosse il menu Start con il lancio di Windows 8, ci fu un coro di proteste da parte degli utenti. Ascoltando le lamentele, con Windows 10 ecco tornare il menu Start che recupera il passato ma con delle novità provenienti proprio da Windows 8: i riquadri animati. Scopriamo come sfruttarlo al meglio.
Il nuovo menu Start
Una delle novità che introdusse Windows 8 fu l’eliminazione del menu Start che fu rimpiazzato dalla schermata Start, ne abbiamo parlato anche sul nostro sito, con i riquadri animati e con i riquadri delle applicazioni. Questo tipo di interfaccia proveniva direttamente da Windows Phone ma non riscosse un grande successo, anzi gli utenti lamentarono proprio la mancanza del menu Start a cui erano abituati fin da Windows 95.
Saltando la versione 9, con il lancio di Windows 10, Microsoft a risposto agli utenti reintroducendo il menu Start ma di fatto fondendolo con la tecnologia dei riquadri animati. Il risultato che potete vedere nella figura 1, è un menu Start notevolmente potenziato, che consente di accedere velocemente alle applicazioni più utilizzate e alle informazioni dei riquadri animati.

Figura 1: il nuovo menu Start di Windows 10
I riquadri animati
I riquadri possono mostrare informazioni oppure essere statici, le potete anche ridimensionare, oppure rimuoverle dal menu Start più o meno con le stese modalità che era possibile usare con Windows 8. Facendo clic con il tasto destro su un riquadro animato, come visibile in figura 2, appariranno le seguenti opzioni
- Rimuovi da Start: rimuove semplicemente il riquadro selezionato dal menu Start, questo ovviamente non significa che venga disinstallata;
- Ridimensiona: consente di scegliere la dimensione del riquadro tra Piccolo, Medio, Orizzontale e Grande;
- Disattiva riquadro animato: disattiva le funzioni dinamiche del riquadro, facendolo diventare statico come quello di una normale applicazione
- Aggiungi alla barra delle applicazioni: consente di inserire il riquadro selezionato nella barra delle applicazioni, ossia quella a destra del menu Start.

Figura 2: le opzioni per i riquadri animati del menu Start
I riquadri delle applicazioni
Quando installate un’applicazione come ad esempio Office 2016, automaticamente ritroverete i programmi che ne fanno parte nel menu Start. Se fate clic con il tasto destro su un riquadro che lo riguarda, le opzioni mostrate dal menu contestuale sono diverse da quelle dei riquadri animati, infatti, come potete vedere nella figura 3, vengono mostrate le seguenti opzioni:
- Rimuovi da Start: come abbiamo visto rimuove la piastrella dell’applicazione;
- Ridimensiona: consente di scegliere la dimensione del riquadro tra Piccolo, Medio, Orizzontale e Grande;
- Aggiungi alla barra delle applicazioni: aggiunge l’applicazione alla barra delle applicazioni accanto al menu Start;
- Disinstalla: disinstalla l’applicazione desktop;
- Esegui come amministratore: esegue il programma con privilegi di amministratore;
- Apri percorso file: apre una finestra dove è presente il collegamento all’applicazione.

Figura 3: le opzioni per i riquadri delle applicazioni
Nota
Le applicazioni preinstallate in Windows 10, non sono disinstallabili, quindi se si fa clic con il tasto destro su una di queste applicazioni non apparirà l’opzione Disinstalla.
Come aggiungere applicazioni tra i riquadri del menu Start
Quando installate Windows 10 trovate dei riquadri preimpostati, ma se desiderate inserire qualche applicazione in più tra questi riquadri potete farlo liberamente. Per prima cosa, selezionate Tutte le App, come visibile in figura 4, sulla sinistra del menu Start appariranno tutte le applicazioni installate, ordinate alfabeticamente. Per aggiungere una di queste applicazioni al menu Start, fate semplicemente clic con il tasto destro e selezionate Aggiungi a Start. Sempre nello stesso menu avete la possibilità di aggiungere l’applicazione alla barra delle applicazioni selezionando in questo caso Aggiungi alla barra delle applicazioni.

Figura 4: se lo si desidera è possibile aggiungere una applicazione installata come riquadro nel menu Start o nella barra delle applicazioni
Spostare i riquadri e i gruppi
I riquadri all’interno del menu Start, sono gestibili come si preferisce, per spostarli basta ad esempio afferrarne uno facendoci clic con il mouse e tenendo premuto, spostandolo quindi nella nuova posizione. Come abbiamo già visto potete poi stabilire anche la dimensione semplicemente facendo clic sopra al riquadro e selezionando dal menu Ridimensiona una delle opzioni disponibili: Piccolo, Medio, Orizzontale e Grande.
Se lo desiderate potete anche spostare i gruppi di riquadri, in questo caso portatevi sulle due linee che appaiono sulla destra quando si passa sopra al titolo del gruppo, facendo clic e tenendo premuto il pulsante del mouse trascinatelo nella posizione che desiderate. Con un singolo clic invece, come visibile in figura 5, potete rinominare il gruppo a piacimento.

Figura 5: se lo si desidera è possibile spostare e rinominare i gruppi di riquadri
Nota
Per agevolare il lavoro potete allargare il menu Start quanto volete, basta portarsi sul bordo destro del menu e trascinarlo fino a occupare lo spazio che si desidera.
Raggruppare i riquadri
Abbiamo visto come rinominare e spostare un gruppo di riquadri, ma come si crea un gruppo? Per fare un esempio creeremo un gruppo con le applicazioni appartenenti alla suite per ufficio Office 2016. Per cominciare fate clic sul riquadro della prima applicazione che deve apparire nel nuovo gruppo, tenendo premuto il pulsante del mouse, spostatelo in fondo al menu, come mostrato nella figura 6. Rilasciando il pulsante del mouse, il riquadro verrà posizionato in un nuovo gruppo, lo capirete dal fatto che il riquadro è staccato dagli altri.

Figura 6: trascinando un riquadro in fondo al menu viene creato un nuovo gruppo
Fatto questo disponete le altre applicazioni che faranno parte del gruppo come meglio preferite. Per concludere date un nome al gruppo facendo clic sulle due linee sulla destra nello spazio di separazione e se lo desiderate spostatelo in un’altra posizione.

Figura 7: una volta creato il gruppo gli abbiamo dato un nome
Le altre opzioni del menu Start
Fino adora abbiamo visto solo i riquadri del menu Start, ma a sinistra del menu troviamo le voci che arrivano dalle passate edizioni di Windows. In prima posizione trovate Più usate, dove vengono raccolte le applicazioni che usate più di frequente. Segue Esplora file, se ci fate clic sopra si aprirà una finestra di Esplora risorse, ma se fate clic sulla freccia a lato si aprirà un menu che vi consentirà un accesso veloce alle cartelle di sistema, come Download, Documenti, Immagini, ecc. e le cartelle che utilizzate più spesso.
Facendo clic su Impostazioni aprirete l’omonima finestra che vi consentirà di personalizzare il funzionamento di Windows 10, mentre se fate clic su Arresta, si aprirà il classico Sospendi, Arresta il sistema e Riavvia il sistema.
Per concludere Tutte le app, come abbiamo già visto permette di accedere a tutte le applicazioni installate ordinate alfabeticamente.
Le preferenze del menu Start
Nella finestra delle impostazioni per il menu Start, si trovano alcune impostazioni che consentono di personalizzarne l’uso. Per accedere alla finestra che potete vedere in figura 8, aprite il menu Start e fate clic su Impostazioni, nella finestra che appare fate clic su Personalizzazione e quindi su Start nell’elenco di sinistra.

Figura 8: la finestra Impostazioni del menu Start
Sulla destra della finestra sono presenti le impostazioni che potete attivare e disattivare con un semplice clic sul selettore accanto a ogni opzione:
Mostra le app più usate
Attivando o disattivando questa opzione verrà mostrata o meno la sezione Più usate del menu Start, ossia quella dove vengono inserite le applicazioni usate più di frequente.
Mostra le app aggiunte di recente
Se attiva, quando installate un nuovo programma verrà creato un riquadro che la rappresenta, se disattiva l’applicazione sarà comunque raggiungibile da Tutte le app.
Usa modalità a schermo intero
Questa modalità, visibile in Figura 9 ripristina la schermata Start in modo simile a quanto visto in Windows 8: i riquadri si sovrapporranno al vostro desktop occupandolo completamente.

Figura 9: su Windows 10 è possibile riattivare la Schermata Start
Come potete notare in basso a sinistra trovate due icone, la prima è l’equivalente del menu Arresta, mentre la seconda permette di accedere a tutte le applicazioni. In alto, sempre a sinistra trovate tre lineette che se cliccate apriranno l’equivalente della parte sinistra del menu Start, come visibile in Figura 10.

Figura 10: le opzioni presenti sulla sinistra del menu Start sono accessibili anche dalla schermata Start
Mostra gli elementi aperti di recente in una Jump List in Start o nella barra delle applicazioni
Se questa opzione è attiva cliccando sulla freccia accanto a Esplora file appariranno le cartelle usate di recente
Facendo clic su Scegli le cartelle da visualizzare in Start si aprirà la finestra visibile in figura 11, dalla quale potrete selezionare le cartelle che volete avere a disposizione velocemente.

Figura 11: tramite questa finestra è possibile scegliere le cartelle a cui si desidera accedere più velocemente dal menu Start
Nel nostro caso abbiamo attivato Documenti e Download, come potete vedere nella figura 12, sono ora disponibili nel menu Start.

Figura 12: le cartelle Documenti e Download che avevamo attivato nelle impostazioni sono apparse nel menu Start
Autore: Luca Bertolli – CHP Multimedia
Fonte: http://www.comefarea.it/produttivita/windows10/menu-start-di-windows-10/