venerdì 13 gennaio 2017

La colla a caldo

Antonietta mi scrive per parlare di uno strumento di lavoro che mi è molto caro: la colla a caldo!

Ciao Barbara. Puoi aiutarmi a capire quanti tipi di colla a caldo esistono e le loro differenze? Grazie e sempre mille complimenti!

Ciao Antonietta,

quando si parla di colla a caldo, come noto, si intende un insieme composto da uno stick di colla e da un utensile elettrico a forma di pistola. La pistola si carica con lo stick di colla che, a temperatura ambiente, è solida, di consistenza elastica, generalmente opaca. L’utensile ha una resistenza elettrica che, quando attivata, si riscalda e fonde lo stick di colla che così diventa fluido e di aspetto trasparente. Parliamo di una temperatura di circa 150-180 gradi centigradi (il che significa che, quando si usa la colla a caldo, bisogna fare molta attenzione!).

La colla resa fluida fuoriesce da un forellino e si posiziona sulla superficie da incollare.

Funziona come tutte le altre colle, nel senso che ce n’è una specifica per ogni materiale da incollare, e ti assicuro che usare la colla giusta è fondamentale per la buona riuscita del lavoro. Quella più utilizzata e più facile da trovare è quella universale, ma la scelta andrebbe fatta a seconda di cosa vuoi incollare.

Nelle foto qui sotto ti faccio 4 esempi.

Questa, per esempio, è colla a caldo per legno.

Colla a caldo per legno

Poi c’è la colla a caldo per tessuti e sughero.

Colla a caldo per tessuti e sughero

Questa è quella che si usa abitualmente, trasparente e multi-uso.

colla-a-caldo-trasparente-multi-uso

Ed ecco una colla a caldo colorata: si usa a scopo decorativo!

Colla a caldo colorata a scopo decorativo

L'articolo La colla a caldo sembra essere il primo su Fai da te con Barbara Gulienetti | Come fare con Barbara.



Fonte: http://www.comefareconbarbara.it/la-colla-caldo/

Nessun commento:

Posta un commento