Qual è l’oggetto che non mancherà sulla tua tavola personale delle feste?
«I bicchieri per accompagnare ogni portata con il vino più adatto e per fare mille brindisi. Ogni anno rispolvero queste flûte di cristallo con le stelline: antichi bicchieri artigianali di cui sono innamorata da quando sono bambina. Li ho portati con me quando i nonni e la loro casa non ci sono più stati. Sono il simbolo del mio Natale, da piccola quando apparecchiavo li osservavo con attenzione, contavo le stelline su ognuno e attribuivo caratteri alle loro imperfezioni ed in base alle loro caratteristiche li sceglievo ad hoc per ognuno dei miei famigliari».
Come sarà la tua tavola delle feste?
«Quando arriva il Natale, divento molto tradizionalista: se durante l’anno sulla mia tavola ci sono piatti provenienti da tutto il mondo, che ho imparato a cucinare nei miei viaggi, a Natale torna tutto ad essere com’era quand’ero piccola. Su una bella tovaglia bianca con le iniziali ricamate del bisnonno sistemiamo il servizio bianco e argento dei nonni di Richard Ginori accompagnati da sempre dalle posate d’argento e dai miei preferiti bicchieri di cristallo con le stelline. Perfetti per brindare insieme. Al centro della tavola sempre una bella corona di pane alla zucca appena sfornato decorata con noci, foglie e fiori. La tavola delle feste ha sempre un sapore di casa, i piatti sono sempre gli stessi: dal salmone con riccioli di burro all’insalata russa, dai ravioli fatti in casa, alla faraona, dal montebianco alla torta paradiso…».
Fonte: http://design.repubblica.it/2016/12/08/la-tavola-delle-feste-di-francesca-lanzavecchia/
Nessun commento:
Posta un commento